toilet inizio
La cura del corpo è anche cura dell’anima, e questo lo si può imparare da piccoli.
È importante far sì che il momento di andare in bagno a lavarsi non sia una estenuante supplica quotidiana che incontra un bambino svogliato e malcontento, bensì qualcosa di allattante, che stimola la volontà e la competenza.
Trovare e insegnare ai bambini un equilibrio riguardo le pratiche di igiene personale non è una cosa semplice, ed ha un valore anche nel rispetto dell’ambiente, soprattutto in una società come la nostra che ha molte “scottanti” contraddizioni : le pubblicità ci bombardano di prodotti per la lotta ai batteri in casa, sul bucato, sui pavimenti e al contempo produciamo una quantità ingestibile di rifiuti all’esterno che si riversano sulla nostra terra, nei fiumi e nei mari, quei fiumi e quei mari in cui ci facciamo il bagno d’estate e da cui ci arriva l’acqua che piove poi sulle nostre teste.
Possiamo senz’altro dire che il nostro concetto di pulizia sia alquanto bizzarro.
Nel tentativo di trasmettere ai nostri figli un insegnamento che sia realmente salutare per loro e per l’ambiente possiamo seguire due semplici rotte :

1) La cura di se stessi non può essere opposta alla cura per l’ambiente (se per lavarmi uso prodotti e adotto pratiche dannose che “sporcano” l’ambiente in cui vivo, non sto veramente curando il mio corpo)
2) Avere cura del corpo deve essere una pratica che procura piacere e favorisce l’autonomia.

I bambini devono quindi trovare un senso in ciò che fanno che sia collegato anche con l’ambiente e col ciclo di vita che li circonda. La pulizia del corpo non deve essere solo una regola per tener lontani i batteri, ma dovrebbe assumere la forma di un rituale che arricchisce la quotidianità e dona esperienze sensoriali piacevoli. Quanti di noi conservono vivi i profumi, i gesti e gli odori che si sprigionavano nella casa da una crema per le mani della nonna, o dal dopo-barba del padre. Profumi, memorie ed esperienze che ci nutrono e ci accompagnano.

Ora veniamo alle pratiche che concretamente possono favorire questi due punti essenziali, ossia quello del piacere e quello del rispetto per l’ambiente:

a) I primi anni di vita per l’igiene di corpo e capelli (e volendo anche per tutta la vita) è sufficiente un sapone di marsiglia naturale, oppure un sapone naturale a base di olio di oliva, o un sapone di aleppo. Non servono altri prodotti, anzi shampoo, bagnoschiuma delle varie marche per l’infanzia non fanno altro che alterare il ph della pelle, che nei bambini è ancor più sensibile e funziona proprio come protezione dal mondo esterno.
b) È sufficiente lavare le mani prima di mangiare, non serve avere sempre le salviette detergenti e pulire le mani ogni volta che il bambino le sporca. I batteri sono funzionali allo sviluppo del sistema immunitario, non vi è da fare nessuna lotta ai batteri ma instaurare una pacifica convivenza.
c) È importante trasmettere ai bambini il rispetto per l’acqua. Non usare sempre l’acqua corrente ma riempire lavandini e ciotole, chiudere l’acqua mentre si spazzolano i denti e aprirla solo per sciacquarli. E ricordare ai bambini mentre lo si fa che l’acqua è preziosa e abbiamo il grande compito di conservarla
d) Favorire il piacere e il divertimento ogni volta che si provvede alla cura del corpo, al rapporto con l’acqua, al lavarsi. Ed ecco quindi il punto più allettante che vado a illustrarvi, ossia un PICCOLO RITUALE che diverte e favorisce il piacere :

“LA TOILET A TRAVASI”
Fornire al bambino una brocca, una ciotola, una tazza e un asciugamano piccolo.

toilet
Qui nella foto io ho usato una antica toilet in ferro trovata in una bottega di roba usata, in alternativa si può cercare cose simili di metallo o plastica (ovviamente in quest’ultimo caso meglio se usate e non comprare nuova plastica).
Si riempie la brocca di acqua, e a questo punto sarà il bambino stesso ad occuparsi di versare l’acqua nella bacinella.

toilet2
Queste operazioni sono importanti per l’apprendimento dell’equilibrio e della misura, versare senza far traboccare ecc…
E così con una saponetta inizia il lavaggio.

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L’uso dell’asciugamano è un piacevole diversivo, lava più in profondità delle semplici mani e la sensazione sulla pelle è davvero piacevole, è consigliabile a tutti anche nel far la doccia al posto della spugna, così come è consuetudine in Giappone.

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La tazza può essere usata per diversificare il lavaggio faccia e mani dal lavaggio denti, oppure per sciacquare, o ancora per divertirsi con ulteriori travasi.

toilet anna e maria
Provate! i bambini saranno entusiasti di questo semplice modo di lavarsi, si divertiranno tanto e ovviamente sarà importante soprattutto i primi tempi tollerare schizzi e trabocchi…ma presto sarà importante per il bambino stesso sentirsi capace di versare e travasare tutto correttamente.
Tutto ciò, è possibile da farsi anche in inverno con acqua calda dentro il bagno di casa, se iniziate ora quando arriva l’inverno i bambini saranno competenti abbastanza da non versare acqua in terra!!
Quando il lavaggio sarà finito l’acqua usata può essere versata su una pianta, per non dimenticarsi il riciclo!
L’insegnamento efficace in questo modo passa attraverso l’utilizzo di un rituale. Il valore del rituale è fondamentale soprattutto ei bambini per imparare, per sviluppare la competenza ma anche per favorire l’attesa e il piacere.

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