linee guida

Ogni donna e ogni coppia deve sentirsi libera di scegliere le modalità di assistenza che ritiene opportune. Al contempo è importante precisare che oggi la medicalizzazione della gravidanza e della nascita è così forte, che diventa impegno di qualsiasi operatore perinatale (ostetrica, ginecologo, medico generico, psicologa perinatale) offrire un’accurata informazione alla luce della letteratura scientifica. Ancora oggi troppe strutture e troppi medici agiscono secondo logiche di intervento, proprie o adottate dalla struttura, che tutelano la sicurezza dell’operatore più che la salute della donna e del bambino a breve e a lungo termine, e che sono stabilite seguendo statistiche di grandi numeri più che con l’attenzione al singolo caso.

È necessario rivedere e rimettere in discussione tutte le pratiche messe in atto intorno alla nascita e al momento del parto. L’interferenza con la capacità della donna di mettere al mondo il proprio bambino è tale e da tanto attuata, che è raro riconoscerla e si insinua anche in quelle pratiche che apparentemente sembrano essere di “supporto” come indicazioni relative alla posizione da assumere, o su come e quando spingere. La donna non ha alcun bisogno di indicazioni, e addirittura sappiamo che il linguaggio verbale, attivando la neocorteccia può addirittura essere di disturbo al travaglio. Non si tratta quindi solo di rivedere le pratiche mediche adottate, ma tutte le credenza e l’atmosfera che si crea intorno alla donna che partorisce.

Sebbene diffuse da anni, sono ancora poco conosciute le raccomandazioni dell’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che riporto di seguito e che possono essere considerate raccomandazioni base generali, semplici e molto efficaci (se seguite!) per garantire un sereno e sano decorso perinatale:

  • Il benessere psicologico della neo – madre deve essere assicurato non soltanto permettendo il libero accesso durante il parto a un membro della sua famiglia di sua scelta, ma anche favorendo la possibilità che lei riceva visite nel periodo post natale.
  • Inoltre l’equipe terapeutica deve assicurare un supporto emotivo sia in presenza che in assenza di persone che accompagnano la donna e che non appartengono alla istituzione.
  • A tutte le donne che partoriscono in una istituzione deve essere garantito il rispetto dei loro valori e il diritto a porre in atto quelle pratiche che appartengono alla loro cultura, come il modo di vestire, sia se stesse che il bambino, la consumazione di cibi culturalmente significativi, la utilizzazione finale della placenta e altre manifestazioni inerenti la loro cultura.
  • I servizi sanitari perinatali devono sforzarsi ad ogni costo di adattarsi a tali pratiche culturali, senza pregiudizio per la loro efficacia.
  • Il neonato deve restare con la madre ogni volta che le condizioni dei due lo permettano.
  • Nessun progetto di conservazione della salute del neonato giustifica la separazione dalla madre.
  • Si deve promuovere immediatamente l’inizio dell’allattamento al seno, persino prima che sia lasciata la sala parto.
  • I paesi con bassa percentuale di mortalità infantile nel mondo hanno % di cesarei inferiore al 10%.
  • Chiaramente non c’è nessuna giustificazione in nessuna regione geografica per avere più del 10 – 15% di parti cesarei.
  • Non c’è nessuna prova che dopo un precedente taglio cesareo trasversale basso sia richiesto un ulteriore taglio cesareo per la gravidanza successiva.
  • Parti vaginali dopo un cesareo dovrebbero essere di norma incoraggiati dove è possibile disporre di un servizio di emergenza per un eventuale intervento chirurgico.
  • La legatura delle tube di Falloppio non è una indicazione per il taglio cesareo. Ci sono molti metodi più semplici e più sicuri per la sterilizzazione delle tube. Non c’è nessuna prova che il monito raggio elettronico fetale, fatto di routine abbia un effetto positivo sull’esito della gravidanza.
    Il monitoraggio elettronico fetale dovrebbe essere eseguito soltanto in situazioni mediche particolarmente selezionate, rapportate all’alto tasso di mortalità perinatale e nel travaglio indotto.
  • Quelle nazioni che dispongono di apparecchiature elettroniche e di personale qualificato, dovrebbero progettare e attuare ricerche al fine di identificare quei gruppi specifici di donne incinte che potrebbero trarre beneficio dal monitoraggio elettronico.
  • Si ritiene che, fino al momento in cui tali risultati non saranno conosciuti, i servizi sanitari dovrebbero astenersi dall’acquistare nuove attrezzature.
  • Si raccomanda di controllare il battito cardiaco fetale attraverso ascoltazione clinica sistematica frequente durante il primo stadio del travaglio e più frequentemente durante l’espulsione.
  • Non c’è nessuna indicazione per la rasatura del pube e per il clistere prima del parto.
  • Si raccomanda di non mettere la donna incinta nella posizione dorsale litotomica durante il travaglio e il parto.
  • Si deve incoraggiare la donna a camminare durante il travaglio, e ogni donna deve decidere liberamente quale posizione adottare durante il parto.
  • Si deve valutare e adottare la protezione del perineo attraverso metodi alternativi. L’uso sistematico dell’episiotomia non è giustificato.
  • Il processo del parto non deve essere indotto per comodità: l’induzione del travaglio dovrebbe essere riservata solo in quelle situazioni dove vi sono specifiche indicazioni mediche.
  • Nessuna regione geografica dovrebbe avere un tasso di travaglio indotto più alto del 10%.
  • Durante il parto si dovrebbe evitare la somministrazione routinaria di analgesici o anestetici che non siano richiesti specificatamente per correggere o prevenire complicazioni nel processo del parto.
  • Normalmente la rottura delle membrane non è richiesta fino a uno stadio abbastanza avanzato del parto.
  • La rottura artificiale precoce delle membrane, come un processo di routine, non ha nessuna giustificazione scientifica.
  • Si dovrebbero promuovere ulteriori ricerche per valutare il minimo indispensabile degli indumenti speciali richiesti per coloro che assistono al parto e per il neonato.