Bambini e libri

libri1Leggimi subito, leggimi forte
Dimmi ogni nome che apre le porte
Chiama ogni cosa, così il mondo viene
Leggimi tutto, leggimi bene
Dimmi la rosa, dammi la rima
Leggimi in prosa, leggimi prima
Bruno Tognolini

Leggere contribuisce a costruire la salute nell’infanzia e a mantenerla da grandi.

Se c’è un’immagine che più di ogni altra rappresenta i momenti coi miei figli, oltre ad allattarli, cucinare per loro e con loro, ecc…è quella in cui io ho tra le mani un libro e loro se ne stanno letteralmente “appollaiati” intorno a me ad ascoltare….
Non possiamo dire che a un bambino non piacciono i libri, se prima non abbiamo provato l’esperienza di leggergli un libro. Non possiamo chiedere a un bambino di leggere, se noi per primi non leggiamo. Certo è che grandi lettori sono cresciuti anche in case dove non vi erano libri, ma questa è un’altra cosa…noi adulti non possiamo pretendere da un bambino che sia appassionato di libri se essi non sono presenti in casa nostra come qualsiasi altra cosa e come il cibo, come i giochi. I libri non stanno solo in libreria, anche se raccomando di farne sempre una a disposizione dei bambini, ossia a loro misura, raggiungingibile e piena di un’offerta diversificata (libri da leggere, libri di immagini, libri tecnici, libri di cucina…).

I libri stanno ovunque nella casa, in terra, accanto al divano, in bagno accanto al water, in camera da letto sul comodino, ma a volte al mattino si possono trovare anche sotto le coperte, se come accade a noi l’ulitma cosa che facciamo prima di dormire è leggere…
Si possono tenere libri in auto, così mentre i grandi guidano i bambini leggono, i fratelli più grandi possono leggere ai più piccoli.
È importante assecondare i desideri di lettura di un bambino anche quando non li condividiamo (ad esempio nel mio caso non ho mai amato i fumetti), è importante leggere tutto anche se come genitori possiamo proporre letture consapevoli, libri dalle immagini belle. Non possiamo sapere cosa spinge verso un libro. Leggere un libro è come conoscere una persona, più di tanto non possiamo imporre o impedire conoscenze ai nostri figli.
Leggere libri ti fa capire che ci sono persone che la pensano come te, a volte ti fanno vedere e pensare cose che non avresti mai pensato prima, ecco perché leggere allarga la mente. Bambini che leggono sono più intelligenti, aperti, curiosi. Certo è che oggi esiste anche molta editoria spazzatura…per evitarla è necessario adottare alcune accortezze come ad esempio evitare quei libretti che tentono di riassumere fiabe e favole storiche (cappuccetto rosso, cenerentola ecc…) fornendo versioni ridotte, scarne, che perdono tutte le sfumature e le specifiche angolazioni che gli autori in origine hanno dato. E questo perchè una fiaba è tale non solo per la sua trama essenziale, ma proprio in virtù del clima e dell’atmosfera che l’autore ha cercato di declinare attraverso un uso attento della parola e delle immagine suscitate. Inoltre imparare a leggere, significa non solo leggere romanzi e saggi ma saper leggere un’etichetta, un manuale di istruzioni, un cartello, peso e prezzo della merce in un negozio…insomma tutto è occasione di apprendimento, e l’adulto ha il compito di saper valorizzare questi momenti. Andando a fare la spesa, passeggiando per strada sono molteplici gli stimoli di lettura che possono arrivare ai nostri occhi e a quelli dei bambini ed è importante essere decodificatori attenti.

Mio figlio più grande, abituato a vedermi leggere il quotidiano il sabato mattina (solitamente compro un quotidiano una volta a settimana) all’età di 8 anni lo ha preso in mano ed ha iniziato a sfogliare quelle difficile, grandi, pagine grigie, poco malleabili. Certo è importante stare accanto loro in questi momenti perché lì si possono leggere anche cose molto spiacevoli, ma è vita anche quella e con noi accanto tutto può assumere un senso.
I libri sono come il cibo, nutrono, anzi possono essere anche meglio non fanno ingrassare.

ALCUNE INDICAZIONI PER CRESCERE FIGLI LETTORI

Essere adulti che leggono.

Mettere a disposizioni libri, fin da piccolissimi, libri morbidi che si possono mordere, libri tattili.

Leggere loro libri durante il giorno, durante una fila in sala d’attesa, prima di dormire.

Lasciare libri in giro per casa, in ogni luogo.

Fare una libreria in casa, comoda, ben raggiungibile e con una vasta scelta.

Frequentare le biblioteche, prendere libri in prestito.

Non costringere mai un bambino a leggere qualcosa. Se è un libro indicato dalla scuola e il bambino non ce la fa a leggerlo, provare a concordare con gli insegnanti una lettura alternativa. Spiegando che per noi è importante che la lettura sia un piacere (ci sono grandi classici che ancora alla mia età non ho mai letto, eppure sono una grande lettrice, chissà magari un giorno da “grande” riuscirò a leggerli o forse mai)

Scegliere alcuni libri di sole immagini, di animali, di paesaggi, libri belli.

Scegliere autori che hanno scritto molto e bene per i bambini : Gianni Rodari, Roberto Piumini, Bianca Pitzorno ecc…

Un sito, con cui ho il piacere di collaborare, è quello della grande famiglia del Bambino Naturale, dove potete trovare, oltre che a molte informazioni sulla salute naturale del bambino e della famiglia, anche i libri del Leone Verde, con tante letture consapevoli per grandi e piccini www.bambinonaturale.it

Seguire alcuni siti che parlano di bambini e letture ad esempio “Nati per leggere” www.natiperleggere.it ; www.centostorie.it

Prossimamente proporrò una serie di letture consapevoli su varie tematiche che fanno bene ai bambini e a tutta la famiglia. Intanto raccontami cosa è per te la lettura e quali esperienze hai fatto coi bambini scrivimi a info@costruirelasalute.it

Ornella Piccini

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